La memoria di Medea (opera)


progetti correnti / domenica, 7 Novembre, 2021

opera contemporanea di Stefano Sacher
libretto di Ugo Vicic
produttore: Associazione Mozart Italia (TS)

regia e scenografia di Jasmin Kovic

video e proiezioni: Sybil Calligaris
costruzione scene: Mario Leopoli
costumi: Snežica Černic

Medea (soprano): Anna Viola
dottore (baritono): Massimiliano Švab
Giasone (tenore): Raffaele Prestinenzi
Glauca (comparsa): Nada Tavčar

Esemble della Amadeus Adriatic Orchestra (AAO):
primo violino: Mina Opsenica
secondo violino: Florjan Suppani
viola: Ecem Eren
violoncello: Irene Ferro Casagrande
flauto: Baya Rinchinova
clarinetto in sib: Andrea Grison
clarinetto basso: Andrea Corazza
sax alto: Marcello Sfetez
percussioni: Lorenzo Dari
pianoforte: Luca Chiandotto

una produzione: Associazione Mozart Italia – TS
coprodotto da: Hangar Teatri

prima: 6 novembre alle 20.30, Hangar Teatri, Trieste
replica: 7 novembre ore 17.00, Hangar Teatri, Trieste

“Uno spettacolo veloce ed intenso dove il tempo si congela e l’attenzione sale alle stelle.”

“La regia dello spettacolo affidata alla Jasmin Kovic i incolla alla sedia e ti fa gustare ( se così si può definire ) questa storia. Ottima scelta quella della Kovic, (…) riesce ad avere sempre ottime idee mai cadendo nel banale. “

Matteo Firmi

stagione 2021/2022

Vincitore del concorso per sceneggiati radiofonici indetto da Radio Capodistria con l’Unione Italiana e la casa editrice EDIT di Fiume, La memoria di Medea è stato messo in scena come atto unico a due personaggi da Livio Crevatin, con le interpretazioni di Paola Bonesi e Adriano Giraldi. Successivamente Elvia Nacinovich lo ha recitato alla radio nella sua forma originaria di monologo, mentre Dora Di Mauro lo ha presentato a leggio al Festival dell’Eccellenza Femminile di Genova, quindi portato in scena alla Sala Bartoli del teatro Rossetti di Trieste, per la regia di Paola Bonesi. Il testo è dedicato all’attrice Lidia Kozlovich, che offrì all’autore alcuni preziosi suggerimenti e che avrebbe voluto dare la propria inconfondibile voce a questa Medea dei giorni nostri.